La nostra vita a volte appare come una folle corsa.
Mentre la luce viaggia ad una velocità di poco inferiore ai trecentomila chilometri al secondo, la nostra mente riesce a raggiunge istantaneamente distanze inimmaginabili elaborando dati, creando pensieri, cercando soluzioni.
Pensare, pensare. A volte siamo così sovraffollati di pensieri da perdere la bussola e dimenticarci dove siamo, dove stiamo andando, ma soprattutto, chi siamo.
Ma come possiamo rallentare in un mondo che va sempre più veloce?
Nella lettera di lunedì scorso ti abbiamo parlato del significato di Anam e avrai capito quanto sia importante per noi, tanto da essere nel nome “VidyAnam“.
Puoi immaginare l’entusiasmo quando Folco Terzani, il figlio di Tiziano Terzani (che parla di “Anam” nel suo libro Un Altro Giro di Giostra), ci ha invitato ad andare a trovarlo all’Orsigna.
Proprio poco prima di arrivare alla famosa casa in cui Tiziano Terzani ha lasciato il corpo, eravamo emozionatissimi e tanto grati per essere lì. La mente e il cuore correvano all’impazzata, anche perché Folco – incredibile ma vero – non aveva un cellulare e ci aveva invitato ad andare a trovarlo solo tramite email.
Noi abbiamo accolto con piacere il suo invito, avvisandolo via email prima di partire per questo viaggio, ma non eravamo sicuri ci stesse aspettando, perché non avevamo più ricevuto risposta…
In fiducia siamo partiti lo stesso e ora eravamo lì, proprio a due passi dalla casa, con la mente che diceva “e se abbiamo sbagliato tutto? Se non è in casa? E se non ci sta aspettando oggi?” quando abbiamo notato una frase su un muro:

Questa frase ha immediatamente interrotto i nostri pensieri. Già essere lì in mezzo alla natura e al silenzio dei boschi era il vero viaggio. Poi abbiamo girato l’angolo e alla fine abbiamo trascorso un pomeriggio stupendo attorno al fuoco con Folco, sua moglie Geia e i loro figli 😊
Ma quali sono questi luoghi per fermare la nostra fretta? E dove si trovano?
Questi luoghi prima di tutto sono da cercare e da creare dentro di noi.
E come possiamo farlo? La risposta crediamo non possa essere nella mente, bensì nel silenzio.
“In un atteggiamento di silenzio l’anima trova il percorso in una luce più chiara, e ciò che è sfuggente e ingannevole si risolve in un cristallo di chiarezza.” Gandhi
Attraverso il coraggio di entrare nel silenzio possiamo davvero “sentire” il nostro cuore pulsare e la nostra anima vibrare.
Nel mese di ottobre tutta la natura ci riporta al silenzio: molte specie di uccelli non cantano più come in primavera e in estate perché migrano al caldo, diversi animali vanno in letargo, le ore di luce diminuiscono sempre di più, invitandoci ad entrare dentro di noi.
Come gli alberi lasciano andare le loro foglie di mille sfumature colorate, anche noi siamo invitati a portare l’attenzione dentro di noi, a tornare all’essenziale che si trova solo imparando a fermare la nostra fretta e immergendoci nel silenzio.
Un grande insegnamento che in questo lunedì di inizio ottobre desideriamo condividere con te.
Questa settimana ogni tanto alza lo sguardo: al di là del rumore del mondo, del frastuono della città, della frenesia della vita quotidiana fatta di scadenze e impegni importanti, osserva le foglie abbandonarsi leggere e appoggiarsi delicatamente a terra.
Resta in un luogo di silenzio dentro di te. Ascolta la voce della tua anima.
Grazie per aver letto queste condivisioni e scrivi qui nei commenti se ti va quali sono i tuoi luoghi di silenzio e come fai a crearli dentro di te 🙏
Ps. Ci sono due belle novità:
(1) Martedì 8 ottobre partirà il secondo ciclo del percorso Apprendisti Meditatori
Un metodo semplice e veloce per coltivare la costanza nella meditazione con leggerezza ed ironia
Qui tutte le info di questo percorso con Luca, anche per questa seconda edizione gratuito >
(2) ed inoltre parleremo di questo e molto altro alla diretta gratuita su Youtube il 14 ottobre alle 21 con Lucia Giovannini e Thomas Torelli.
In attesa di trovarci insieme il 9 novembre a San Bonifacio e il 10 novembre a Padova per le proiezioni del nuovo film in uscita “Pole Pole – I Tempi dell’Anima”, ti aspettiamo su Youtube.
Scopri la diretta qui e iscriviti per ricevere il promemoria >



12 risposte
Cari Luca e Laura, le vostre mail sono già, per me, un momento di profondo ascolto interiore e silenzio. Mi ritrovo sempre nelle vostre righe, scritte con grande amore e cura.
Il silenzio per me è in tutti quei luoghi dove lascio il mio respiro libero di essere.
Grazie, vi leggo sempre con grande ammirazione 🪷💝
Grazie di cuore Alessia 🙏❤
Il luogo del silenzio per me, madre tra l’altro di tre figli, è tanti luoghi.
È dentro l’auto parcheggiata quando posso permettermi di ” recuperarmi” dopo una giornata piena; è sul divano di casa quando la sera tutti dormono e la giornata volge al termine, e tutti i suoi ” motori” si fermano, e allora sento solo il rumore del silenzio.
È in ogni luogo in cui io mi ritrovo e posso ascoltarmi. Là è il silenzio: dove la mia anima e il mio io hanno voce.
Wow, è meraviglioso 🙏 Grazie per questa preziosa condivisione 🙏 Non importa quanto possono essere impegnative le giornate, fosse anche solo per 1 minuto, possiamo sempre creare un luogo di silenzio dove ritrovare sé stesse ❤
E’ così bello il rumore che fa il silenzio … sempre grazie, Laura! 🙏🏻❤️
🥰❤🙏
Ciao.
Anni or sono, non ho mai cercato luoghi di silenzio;bensì mi sono trovato in un luogo di silenzio.
.sensazioni:pace,serenità e quiete dello spirito e della mente.Allora sentivo nominare la parola consapevolezza ma significato zero.
Poi ricercatore di acvademy e mi si illumina il significato di questa.
Di conseguenza è con consapevolezza mi ritrovo vo in un luogo di silenzio nell’ascolto della sofferenza e dolore altrui.
A volte anche di qualche essere vivente .
Riguardo me e difficile
🙏🙏🙏
Mi viene questa domanda rivolta a me stesso
“parlami del silenzio”
Bellissima domanda 🙏
Grazie Laura.Ogni volta che vi scrivo..mi accorgo che inizio con “è difficile “”è complesso “..e in effetti è proprio così.Trovare un luogo di silenzio dentro ed anche fuori è una ricerca che accompagna una vita…La vita assomiglia alla danza, al mare con le sue onde,al cielo con le sue nuvole e la luce accecante del sole….Godiamo degli attimi in cui avviene l’incontro col silenzio e noi stessi.I buddisti parlano di trovare rifugio..
Ecco per me è un po’cosi.
Un abbraccio
Grazie Paola per queste immagini stupende 🙏 a volte trovare un luogo di silenzio è proprio questione di “attimi” ❤