News: Un biscottino all’Ego: Trofeo Pegasus | Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica | Chi Si Ferma Si Ritrova di Luca Gonzatto

Non ho mai vinto nemmeno la tombola con le mie zie,

figuriamoci il Premio Letterario Internazionale della Città di Cattolica.

Eppure… eccolo qui. 🫢

(E per inciso: da piccolo scrivevo al contrario. Mia mamma doveva mettersi davanti a uno specchio per capirmi. Letteralmente. Roba da Leonardo da Vinci… senza il genio.)

Guardando quel trofeo, mi è tornata in mente una domanda di Eleonora:


“Se il tuo libro potesse parlarti, cosa ti direbbe?”

La risposta è arrivata secca, senza giri di parole, come un vecchio amico che ti conosce troppo bene:


“Togliti di mezzo e non boicottarmi.”

Perché lo so, eccome se lo so.


Sono un rompiscatole professionista.

Appena mi metto in mezzo, parte il festival dell’ansietta, della timidezza, del senso di inadeguatezza e di inferiorità.

Eppure, proprio in mezzo a questo casino, grazie proprio al processo di scrittura,


ho imparato che ci sono momenti in cui il nostro compito non è fare,
ma lasciare fare.

Lasciare che le parole trovino la loro strada.


Che le idee escano a respirare.


Che ciò che nasce da dentro non venga subito azzittito
dal solito comitato interno dei critici interiori. 

Quelli con la voce più forte e i voti più bassi.

E così, passo dopo passo, ho imparato a fare un passo indietro.


A diventare meno autore e più accompagnatore.

Un po’ come quando lasci andare un aquilone:


se stringi troppo il filo, resta impigliato.


Ma se lo lasci andare al momento giusto… ti mostra il cielo.

E sai qual è la cosa bella?


Che le fragilità — quelle che per anni ho cercato di nascondere sotto il tappeto —
sono diventate proprio la mia bussola.


La timidezza mi ha insegnato l’ascolto.
L’insicurezza, l’empatia.
Il dubbio, la curiosità.

E allora sì, credo che un premio abbia davvero senso
non solo quando fa bella figura in bacheca o coccola un po’ l’ego
(che, va detto, ogni tanto un biscottino se lo merita pure lui),


ma quando riesce a vibrare nei cuori di chi è pronto ad ascoltare.

“Chi Si Ferma Si Ritrova” è nato così: per gioco, per caso, per respiro.


E spero resti così:
libero, curioso, un po’ sbilenco… ma autentico.

E che gioia vederlo camminare con le sue pagine,
inciampare magari, ma con grazia.

E soprattutto, ascoltare chi lo legge,


chi tra una riga e l’altra trova uno spunto, una pausa,


un momento per riconoscersi… e magari ripartire.

E nel frattempo,


zaino in spalla, cuore aperto, gambe in spalla per girare l’Italia, 

incontrare persone


e portare in giro un messaggio semplice e senza tempo:

ascolto, lentezza, meditazione.

E se vuoi ascoltare il momento della premiazione o lasciare un commento, questo un breve video di 2 minuti >

Scritto da

Condividi qui il tuo sentire

Sono in ascolto 

Rispondi

Unisciti al "Lunedì In-Consapevolezza"

Ogni lunedì un breve momento ispirativo: un testo, un video, o una riflessione condivisa, per portare un tocco di leggerezza alla settimana. 

... e se ti è piaciuto l'articolo

Condividilo con chi desideri

Scopri di più da Vidyanam | Blog ed Eventi di Consapevolezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere