Il film Inside Out ci ha colpito ed emozionato, facendo parlare molto di emozioni. Nei commenti leggo spesso “io sono gioia”, “io sono tristezza” e via dicendo. Occhio.
Ricordiamoci una cosa fondamentale:
- Tu non sei arrabbiat@. Ci possono essere dei momenti in cui senti rabbia, come quando scopri che la cioccolata è finita. E va bene così.
- Tu non sei triste. Ci possono essere dei momenti in cui senti tristezza, come quando ti rendi conto che era l’ultimo pezzo di cioccolato. E va bene così.
- Tu non sei annoiat@. Ci possono essere dei momenti in cui senti la noia, come quando ti rendi conto che devi fare 10 km per andare a comprarla. E va bene così.
- Tu non sei ansios@. Ci possono essere dei momenti in cui senti ansia, come quando cerchi disperatamente il cioccolato e non lo trovi. E va bene così.
- Tu non sei gioios@. Ci possono essere dei momenti in cui senti la gioia, come quando ti accorgi dell’ultimo pezzo di cioccolato nascosto in dispensa. E va bene così.
Il confine sembra sottile, ma è essenziale ricordare che, per quanto possano essere forti, le emozioni sono transitorie. Il nostro senso di identità non è legato a queste, così come non è legato a ciò che pensiamo.
Riesci a percepirne il cambio di prospettiva?
Le emozioni sono come nuvole nel cielo: appaiono, cambiano forma e alla fine passano. Ecco perché è fondamentale viverle e sperimentarle senza attaccamento, ma comprendendone il messaggio. Le emozioni ci attraversano, ci parlano, ma non ci definiscono.
Osservando con attenzione le emozioni potremo vedere che:
- Gioia: Ci fa sentire appagati, ci aiuta a guardare la vita con ottimismo e ci spinge a inseguire i nostri sogni. Ama la tua gioia perché ti ricorda cosa ti fa sentire vivo.
- Tristezza: Permette di elaborare il dolore, la perdita, la delusione, e ci aiuta a ricostruire il nostro equilibrio emotivo. Ama la tua tristezza perché ti sta aiutando a ripulire tutto ciò che porti dentro da tanto tempo.
- Paura: Segnala i pericoli e ci spinge a reagire per proteggerci. È fondamentale per la nostra sopravvivenza.
- Rabbia: Ci dà la forza di difendere noi stessi e ciò che amiamo. La sua energia ci aiuta a combattere le ingiustizie. Ama la tua rabbia perché ti insegna a stabilire dei limiti.
- Curiosità: Ci spinge a fare nuove esperienze e a sviluppare la nostra creatività. La sua presenza ci stimola a innovare.
- Ansia: Ci prepara ad affrontare situazioni impegnative. Anche se a volte diventa invalidante, ci tiene in allerta.
- Imbarazzo: Ci insegna a comportarci al meglio, rispettando le regole e gli altri, e ci aiuta a imparare dai nostri errori.
Alla fine, le emozioni sono il nostro faro nella tempesta, il vento che soffia sulle vele del nostro viaggio.
Accogliamole tutte, con curiosità e compassione, e lasciamo che ci guidino verso una vita più piena e autentica. Ricorda, non sei le tue emozioni, ma puoi imparare da loro.
Ogni nuvola che passa porta con sé un messaggio, una lezione. E in questo viaggio, ognuno di noi è sia il capitano che il marinaio, navigando con coraggio tra le onde delle emozioni, verso il nostro porto interiore di serenità e consapevolezza.



5 risposte
Ciao grazie….l ho trovato molto utile 🙏❤️ c è una cosa che non riesco a capire…….la chiocciola per non definire…..ma perché??????? Io non mi sento offesa o discriminata per un maschile o femminile…non capisco 🥺
Grazie Patrizia per aver sollevato la questione. E’ appunto per rispetto di chi è sensibile su questi aspetti. Per te è tanto fastidiosa? Grazie mille
Argomento interessante e trattato in modo chiaro ed esauriente.Liliana
Grazie Liliana 🙂