Liberarsi dal perfezionismo per vivere una vita autentica

Preferisci vivere una vita perfetta o autentica?

Io, senza dubbio, sceglierei una vita autentica, con tutti i suoi errori e imperfezioni. Una vita che un giorno ricorderò di aver vissuto davvero, tipo quelle vacanze dove tutto va storto ma finiscono per essere le più memorabili.

Quando penso alla “vita perfetta”, mi viene in mente un set cinematografico: scintillante, impeccabile, ma di plastica. Anche gli errori sembrano studiati e calibrati

La vita autentica, invece, è quella in cui ci sei tu, con le tue imperfezioni.

È come una tela grezza su cui puoi dipingere fuori dai bordi, tuffarti in avventure senza rete di sicurezza e, sì, anche fare errori.

È come il sorriso di un bambino che si tuffa in una torta, sporco di crema ma felice.

Accettare e mostrare la propria imperfezione richiede coraggio, un po’ come uscire di casa con i capelli spettinati e dire “sì, è voluto!.

Quante volte la paura del fallimento, di non essere all’altezza o di essere giudicati ci paralizza?

Viviamo in una società che erige la perfezione come un trofeo, tanto che abbiamo dimenticato che la vera bellezza risiede nelle crepe, nelle storie imperfette che ci rendono umani.

Quanti poeti, artisti, geni ci sarebbero tra di noi se solo avessimo un po’ più di “cazzimma“?

Questo ci rende vulnerabili, un po’ come il Wi-Fi durante una tempesta.

Ci potremmo sentire esposti, giudicati. Ma è proprio in quelle crepe che si nasconde la forza. Accettare la nostra vulnerabilità significa abbracciare la nostra autenticità e dire “ok, non sono come vuoi tu, e allora?”

È smettere di rincorrere le aspettative della società e degli altri – e qui mi ricollego al post di qualche giorno fa. È un pieno a sé stessi.

Non è facile. A volte bisogna mediare, raggiungere dei compromessi, ma se questa è la via che intendiamo percorrere, tutto cambia.

💎 D’altro canto: tra un diamante sintetico e privo di difetti, e uno grezzo, pieno di imperfezioni che lo rendono unico, cosa sceglieresti?

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6 risposte

  1. Assolutamente l’autenticità!!!! Frutto di tanta sofferenza naturalmente che mi ha portato alla necessità di ricontattare me stessa e puntare a me come primo punto di riferimento, a trovare il mio centro di integrità e a sviluppare una sana fiducia e resa all’ intelligenza della Vita!!!!

  2. …. l’autenticità…ha sempre risuonato dentro di me, ma cercavo la perfezione…ora con consapevolezza scelgo l’autenticità, scelgo me e se agli altri non piaccio….pazienza…se ne faranno una ragione 😂😂😂
    Grazie 🙏🏻
    Maria del Carmen

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