Coltivare l’Amore attraverso la Solitudine ed il Silenzio

Credo che l’Amore abbia bisogno di spazi di silenzio e solitudine per crescere e manifestarsi. 

Personalmente, ho sempre sentito il bisogno di momenti di solitudine, non per allontanarmi dagli altri, ma per coltivare la relazione più importante di tutte:

quella con me stesso. 

Perchè è solo se impareremo a dare a noi stessi tutto ciò che cerchiamo all’esterno, se riusciamo a coltivare un atteggiamento di Amore nei confronti della vita come vedremo tra poco, che saremo dei magneti in grado di attrarre persone, esperienze che vibrano alla stessa frequenza. 

E per fare questo è fondamentale comprendere che da soli non siamo incompleti anzi… il nostro continuare a saltare da una relazione all’altra è proprio l’indice che dobbiamo fare un passo dentro di noi.

Perchè è solo partendo da una relazione solida con noi stessi possiamo costruire legami profondi con gli altri.

Quando riesco a ritagliarmi degli spazi per stare da solo e coltivare momenti di silenzio, il tempo assume un valore diverso, quasi più profondo. 

È in quei momenti che riesco davvero ad ascoltarmi, a percepire i miei pensieri e a sentire le emozioni più sottili, quelle che solitamente rimangono in sottofondo. 

In questo momenti sento di ricaricarmi e rigenerarmi profondamente.

Questo accade perché, come spiegato in “Ecologia Interiore“, libro di Daniel Lumera e la scienziata di Harvard  Immacolata de Vivo, il silenzio ha la capacità di migliorare la concentrazione, stimolare la creatività, ridurre lo stress e favorire un senso di consapevolezza e introspezione. 

E se affinassimo un po’ di più i nostri sensi, potremmo accorgerci che, in fondo, non siamo mai veramente soli… 

ma questo è un altro discorso che magari potremo approfondire più avanti, se ti interessa.

La vera sfida è scegliere se ascoltare quel silenzio e quella solitudine o fuggirne, riempiendoci di relazioni o di impegni. 

Ed attenzione, prendersi dei momenti di solitudine non è egoismo, è una forma di sopravvivenza, per noi stessi e per chi ci circonda. 

(Altrimenti, rischiamo di diventare come quel chihuahua di cui parlavo in un post che tenta di difendere la sua ciotola: nevrotici e pronti a mordere chiunque si avvicini troppo. E questo francamente, non conviene a nessuno 😂)

Questo non significa che coltivare relazioni sia sbagliato, anzi… 

Le relazioni, come i momenti di silenzio, vanno scelte con cura

Non dovrebbero nascere da un bisogno di approvazione o di accettazione, ma dovrebbero arricchirci e non semplicemente riempire dei vuoti. 

È un processo di ascolto e introspezione. 

So che sono concetti già sentiti, ma spesso ce ne dimentichiamo: prima di tuffarci in una relazione, dovremmo provare a conoscere noi stessi, i valori che ci guidano, i bisogni che ci muovono, e i limiti che ci definiscono. 

Solo da lì possiamo fare scelte autentiche.

È in questo spazio che ci accorgiamo di quanto ci siano relazioni che ci svuotano e altre che ci energizzano.

Un altro passo fondamentale è trovare la forza di allontanarsi da chi non rispetta il nostro spazio e il nostro silenzio, imparare a dire di no, e, anche se a volte ci sentiamo in colpa, cercare di superarli e crescere attraverso di essi.

Ognuno ha il suo percorso: c’è chi si ricarica in compagnia e chi in solitudine. Dipende. Però una cosa posso garantirti: è solo quando impariamo a stare bene con noi stessi che possiamo davvero incontrare l’amore. 

E per amore non intendo solo quello di coppia, ma uno stato più  universale. 

Non possiamo credere che l’amore sia quella cosa che accade quando ti innamori di un’altra persona.

L’amore per me è qualcosa che appunto riguarda e tocca tutti gli esseri viventi, nonchè la vita stessa. 

Quando facciamo un gesto di gentilezza verso qualcuno senza motivo, quando aiutiamo un animale che ha bisogno della nostra cura,

quando ci impegnamo a rendere questo mondo un posto migliore in cui stare, questo è per me aver colto l’essenza di questo stato d’essere così universale che chiamiamo Amore.

Nel mio caso, è stato solo quando, 13 anni fa, ho imparato a stare davvero bene con me stesso, in modo incondizionato, che ho incontrato l’Amore nella coppia.

Un amore che non mi sarei mai immaginato di coltivare.

Ed è lì che ho capito che l’amore non ha nulla a che vedere con l’attaccamento, il possesso, la territorialità, il colpo di fulmine o l’idea del “per sempre” di cui si parla spesso nei film. 

Hai presente la principessa chiusa nella torre che aspetta il principe azzurro con ansia? Non è proprio questo.

L’Amore, in questo caso di coppia, è qualcosa di più profondo e forse… lasciamelo dire… meno romantico, che ha bisogno di grandi spazi e di silenzi.

È l’accettazione che permette alle persone di essere sé stesse, senza il bisogno di cambiare o smussare gli angoli dell’altro, ma anzi, valorizzandoli nella piena libertà di essere.

È come un fiore che, se colto, appassirà presto, mentre se lasciato nel suo ambiente naturale continuerà a crescere e fiorire. L’amore non imprigiona, ma nutre e libera. Anche quando l’altro ha bisogno di spazio e di silenzio. 

Anzi, è proprio in quei momenti di spazio e silenzio che, a mio avviso, l’amore ha la capacità di rafforzarsi.

Vedere la persona per come realmente è, a mio parere, è l’essenza dell’amore. E per vedere la vera bellezza intendo vedere l’altra persona senza filtri, senza i nostri pregiudizi, senza le nostre aspettative o sogni riflessi, ma vederla per quello che è.

Darsi per scontati, rinunciare a se stessi, smettere di crescere individualmente e come coppia: questo, per me, è la fine dell’amore. 

E questo vale per qualsiasi cosa, per qualsiasi situazione.

E come possiamo fare tutto sto lavoro se non abbiamo capito chi siamo? 

Hai presente la canzone dei Beatles “Let it Be”? (Puoi ascoltarla qui >)

Lascia che sia. Qualsiasi cosa accada, lascia che sia…

Perché è quando impariamo a lasciar andare l’attaccamento e le aspettative che abbiamo verso l’esterno, 

che possiamo creare in noi lo spazio affinché l’Amore possa sbocciare.

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11 risposte

  1. Ciao Luca, le tue parole sono un ottima medicina. A volte certe cose le diamo per scontate, invece hanno un valore immenso. Del resto, come possiamo amare gli altri se prima non amiamo noi stessi? Se non abbiamo cura di noi?
    Grazie e grazie ancora per dedicarci il tuo tempo per queste bellissime riflessioni.
    Buone vacanze a te e a Laura.
    Monica

  2. Caro Luca,
    Ti seguo da un pó di tempo…
    Trovi sempre parole bellissime per ogni situazione e, si capisce che vivi tutto ciò che racconti.
    Quindi, ti ringrazio sempre, per tutto l’impegno e l’amore che metti.
    Buone vacanze a Te e Laura.
    Susanna

    1. Grazie Susanna, di cuore per esserci.
      E si, non potrei parlare di ciò che non ho vissuto quindi mi limito semplicemente a condividere ciò che mi riempie il cuore.
      Grazie grazie e grazie 🙏🙏🙏🙏🙏🙏

  3. Ciao Luca, ti seguo da un po’ e trovo le tue riflessioni molto in sintonia con il mio sentire. Riguardo all’Amore…sto imparando, passo dopo passo, iniziando da me, guardando il mio vissuto e le mie scelte, finalmente senza giudizio e con molta ironia, con molto Amore verso me stessa che si è sempre rialzata dalle varie “cadute”. Sto imparando a vivere l’attimo, a gustarmi ogni cosa, a vedere la perfezione anche nei “problemi”. Sì sto imparando ad amarmi, lo scelgo ogni giorno e……magia! Attorno a me tutto mi torna in dono, persone situazioni favorevoli, legami autentici! L’Amore vince. Sempre!
    Un abbraccio
    Cristina Rosa Francesca

  4. Dopo 59 anni di matrimonio e molto impegno con la mia compagna di vita, ora ammalata e completamente dipendente, trovo dei momenti sacri per creare un po’ di vuoto nel mio interiore.
    Tutto grazie ai vostri insegnamenti, Daniel Voi e tutti che si mettono a disposizione per una crescita continua.
    Trovo cosi la forza per continuare in serenità il mio cammino terreno, grazie a Dio, in buona salute.
    Un abbraccio a tutti e buon soggiorno in Croazia
    Giorgio

  5. Luca del mio cuore, condivido ogni tua parola! Se il mio compagno di questi ultimi 38 anni mi avesse chiusa in gabbia…sarei esplosa, la nostra storia sarebbe finita prima di iniziare…..
    Il mio grande bisogno di solitudine, che è semplicemente lo stare da sola con me, non lo ha mai ferito, la sua comprensione dei miei bisogni (e viceversa) è stata la chiave per aprire la porta dei nostri cuori, permettendo ad Amore di sbocciare day by day.
    L’Amore di cui parli, abita già in ciascuno di noi, va riconosciuto e coltivato

  6. Ciao Luca, sono grata delle tue parole e le condivido in tutto. Amore verso se stessi non è egoismo è Vita è Amore per la Vita ❤️

    1. Ciao Luca, ho appena finito di leggere ,vi sto seguendo da un tempo e devo dire che ho imparato tante cose da voi e dai corsi di Daniel Lumera. Incontrare persone come voi mi ha aiutata a imparare tante cose si di me e sul amore e la vita. Grazie di cuore per il meraviglioso lavoro che facete. Oana

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