La sensibilità… un superpotere che può anche diventare il peggiore degli incubi.
Il sentire cosa prova, pensa e sente l’altro, al punto da non distinguere il confine tra le tue emozioni e quelle degli altri.
Un dono che ti aiuta a essere vicino alle persone, a comprendere i loro stati d’animo e a creare connessioni profonde.
Ma se gestito male, può portare a sviluppare una corazza impenetrabile, a sentirti come una spugna che assorbe le emozioni altrui fino a gocciolare di ansia e stress, a perdere il proprio equilibrio interiore e a sperimentare un costante stato di sovraccarico emotivo.
Hai presente di cosa sto parlando?
C’è una bellissima metafora di Daniel Lumera quando descrive il Locus Of Control:
“Indipendentemente da ciò che avviene dentro te stesso e nel mondo esterno, persevera nell’intenzione più elevata che la tua coscienza possa intuire. Essa è come il punto centrale di calma piatta all’interno di un uragano. Tutto scorre e si muove intorno all’immobilità più assoluta. Focalizzati e sperimentala fino ad abitarla stabilmente.”
Ecco, per me è proprio questa la chiave.
Saper mantenere quella calma piatta attraverso strumenti come il contatto con la natura, la respirazione, la meditazione, il radicamento e imparare al contempo a stabilire dei confini sani.
Perché alla fine, per quanto ci sforziamo, non possiamo essere di vero aiuto agli altri se prima non ci prendiamo cura di noi stessi.
Come farlo ti starai forse chiedendo?
Nella mia esperienza, la chiave per trasformare la sensibilità da incubo a superpotere risiede nel mantenere un centro di calma e stabilità.
Dobbiamo trovare il nostro “punto centrale di calma piatta” – uno spazio interiore di tranquillità e equilibrio che rimane immobile nonostante il caos che ci circonda.
Ecco alcuni strumenti che ti possono essere d’aiuto
- Contatto con la Natura: Passare del tempo all’aria aperta, immersi nella natura, ci aiuta a radicarci e a ricaricare le nostre energie.
- Respirazione Consapevole: Praticare tecniche di respirazione consapevole ci aiuta a mantenere la calma e a rilasciare lo stress accumulato.
- Meditazione: La meditazione quotidiana ci aiuta a connetterci con il nostro io più profondo e a stabilire una solida base di serenità interiore (se sei interessati a questo, scrivi SENSIBILITA’ nei commenti per ricevere un invito gratuito)
- Radicamento: Esercizi di radicamento, come camminare a piedi nudi sulla terra, ci aiutano a sentirci più stabili e centrati.
- Stabilire Confini Sani: Imparare a dire di no e a stabilire confini emotivi ci protegge dall’assorbire troppo dalle emozioni altrui.
- Infine, è essenziale ricordare che non possiamo essere di vero aiuto agli altri se prima non ci prendiamo cura di noi stessi. Mantenere un equilibrio tra dare e ricevere è fondamentale per preservare la nostra salute emotiva e mentale.
Essere sensibili è un dono meraviglioso, ma per sfruttarlo al meglio, dobbiamo imparare a gestirlo con saggezza e attenzione.


