“Il digiuno può salvarti la vita”
è il titolo di un libro di Herbert Shelton che, molti anni fa, aprì la strada a una miriade di ricerche scientifiche sul tema e a diverse declinazioni della stessa pratica.
🤍 È passata quasi una settimana da quando ho iniziato a digiunare per dei piccoli e comuni acciacchi di stagione e devo dire che non mi sono mai sentito meglio.
In termini di lucidità, energia, centratura e quiete della mente, questa pratica antica,
oggi sottovalutata e sconosciuta, ti permette di riconnetterti fisicamente con la natura della vita,
che è anche silenzio, ascolto e piena presenza nel proprio corpo.
Quando si ha un problema di qualsiasi natura, è facile prendere una pillola e alimentare così un sistema spesso governato da logiche di convenienza.
Ma perché non fare un passo indietro? Perché non iniziare a togliere, invece di aggiungere?
Albert Einstain diceva
“Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato”.
Nell’era del “tutto e subito”, del “tanto e del troppo”, avremmo bisogno di fare un passo indietro.
Di accumulare meno, di vivere di più.
Di ripulire lo sguardo, il cuore, la mente.
Di semplicità, di piccole cose, di riscoprire la natura semplice ed essenziale della vita.
Per me il digiuno è una pratica fissa che ciclicamente faccio una, due volte l’anno e che ho approfondito anche negli studi di Naturopatia di qualche anno fa.
È un ritornare in me stesso e fare spazio,
un reset dal quale ripartire.
“Un digiuno è paragonabile a un resettaggio del computer dai virus e, come tale, una volta che il processo è terminato, bisogna stare attenti a conservarlo in buono stato.”
Scrive il dott. Salvatore Simeone, considerato uno dei più grandi esperti di tale pratica con una trentennale esperienza, nel libro per me straordinario “Il digiuno felice. Il segreto per essere più belli e più sani“:
E continua
“Il padre della medicina, Ippocrate, ci ha insegnato il concetto della vis medicatrix naturae, ovvero della forza risanatrice insita nella natura stessa che, se non ostacolata, è il più grande medico esistente. Ippocrate credeva che lo stato di malattia non è altro che lo sforzo del corpo di dominare un equilibrio disturbato. Pensava, perciò, che lo scopo principale di un medico fosse quello di aiutare la tendenza naturale del corpo a guarire, rimuovendone gli ostacoli e permettendo così all’organismo di recuperare la salute. Uno dei capisaldi della Medicina naturale (o biologica) è quello di sfruttare questa meravigliosa forza risanatrice insita in tutti gli esseri viventi. Ebbene, il digiuno è la terapia che più di ogni altra innesca questa forza risanatrice e, sulla base della mia esperienza, ne è certamente la più alta espressione.”
Il libro è corredato da una miriade di studi scientifici quali (cito solo alcuni titoli)
- Utilità del digiuno periodico ripetuto nella riduzione del rischio di disturbi delle arterie coronarie nei pazienti che affrontano un’angiografia coronarica
- Gli effetti cardioprotettivi del digiuno intermittente sono associati a un aumento dei livelli di adiponectina nei ratti
- I cicli di digiuno ritardano la crescita di tumori e sensibilizzano una serie di tipi di cellule tumorali alla chemioterapia
- Una riduzione calorica e il digiuno in età adulta ritardano la genesi tumorale spontanea nei ratti con deficienza di p53
- Una dieta periodica che imita il digiuno favorisce la rigenerazione multisistemica, migliora il rendimento cognitivo e lo stato di salute
⚠️ Certo, è una pratica che non va improvvisata e da fare preferibilmente dopo e con uno specialista, soprattutto se in corso patologie importanti.
Tuttavia, è un’esperienza che auguro a ognuno di noi di fare almeno una volta nella vita,
anche per brevi periodi.
Perché ti riconnette al tuo corpo e ti fa rendere conto di averlo, prima che sia malattia a farlo.
Ti permette di continuare a fare le attività di sempre, ma con ancor più presenza.
💼 Grazie al cielo non costruisco palazzi, quindi posso permettermi di lavorare durante il digiuno,
ma anche allenarmi diminuendo un attimo i cicli.
È davvero incredibile ciò che si può sperimentare semplicemente facendo spazio e semplificando.
Ed ora la domanda per te:
Ti piacerebbe saperne di più, magari tramite una diretta LIVE con un esperto?
Scrivi “sì” nei commenti se vuoi rimanere aggiornata, aggiornato 😍



14 risposte
Si, grazie. Mi interessa molto
Mi piacerebbe capir meglio perchè a volte comunque sento che il mio corpo mi chiede di digiunare per fare un reset ma ho paura poi di perdere le forze e di svenire se non mangio. Mi piacerebbe approfondire il tema. Grazie. maria Fernanda
Ciao Luca,
Argomento molto interessante e soprattutto una pratica da fare seguiti da esperti. Benvenga una live con professionisti.
Grazie
Federica 🙏🏼♥️
Grazie Luca per la tua condivisione 😊mi piacerebbe molto un approfondimento 🙏
Fantastico, stiamo cercando di organizzare un webinar gratuito e ti avviseremo 🙏
Si,mi piacerebbe seguire la live , grazie 🙏
Grazieeee 🙏
Grazie Luca, questo blocco è una miniera di tesori. Mi piacerebbe sperimentare il digiuno, ma per ora privarmi del cibo non mi è mai riuscito a meno che non stessi male…sarò felice se ci sarà la possibilità di approfondire, grazie🌟🌟🌟
Top, lo approfondiremo perchè è molto interessante 🙏
Grazie Luca per questa condivisione. Sarebbe interessante un approfondimento. 🙏❤️
🙏🙏🙏
Bellissimo! Mi piacerebbe molto approfondire questo tema ❤️🙏🏻
Grazie mille per condividere con noi questa esperienza così profonda!!! Una LIVE sarebbe stupenda!! 🙏❤️
Grazie per questa condivisione e si, vorrei partecipare. Come posso fare?