Quando la Terra ti sostiene | Una semplice pratica per ritrovare l’equilibrio (dopo l’eclissi lunare)

La sera del 7 settembre 2025 la Luna, rossa, magnetica e misteriosa, ci ha regalato uno spettacolo raro e affascinante: l’eclissi.

Anche se la scienza ci spiega bene cosa accade durante un’eclissi, resta comunque un fenomeno che continua a meravigliarci, un po’ come quando da bambini e da bambine guardavamo il cielo a bocca aperta con gli occhi pieni di stupore e meraviglia.

Le eclissi in qualche modo “escono” dal consueto ordine naturale, e spesso può capitare di sentirsi in confusione e in balia delle emozioni.

Esattamente come mi sentivo io, quando Luca ha detto una frase che mi ha fatto riflettere:

La confusione nasce dal non essere radicati in sé.

Una frase tanto semplice quanto vera. Arrivata in un momento carico e intenso come la giornata dell’eclissi lunare.

La frase di Luca, in un attimo, mi ha riportato alla Terra: al radicamento, alla presenza in ogni azione, alla consapevolezza di esistere.

La Terra ci insegna la lentezza e la pazienza, perché l’albero più grande cresce lentamente, mettendo radici profonde, così come la fiducia dell’attesa quando piantiamo un seme e non sappiamo il momento esatto in cui germoglierà né se lo farà. 

La Terra è radice, nutrimento, sostegno, forza, stabilità, concretezza e abbondanza.

Un aspetto che spesso ci dimentichiamo è che noi siamo natura, e una cura per la nostra confusione è il ritorno ad essa.

Questi giorni possono essere intensi: stiamo attraversando il passaggio dall’estate all’autunno, e questo periodo dell’anno ci invita a rallentare, a lasciare andare ciò che non serve più e a custodire ciò che abbiamo raccolto finora.

Per questo ti invito a tornare alla Terra con una semplice pratica che puoi fare quando senti di averne bisogno.

Trova un luogo tranquillo, magari in natura, e cammina consapevolmente (un ottimo modo per radicarsi è fare la meditazione camminata di cui ha parlato Luca qui).

Poi siediti e appoggia una mano sul tuo cuore e l’altra sul tuo ventre.

Semplicemente respira e resta in ascolto di ciò che senti.

Immagina che dai tuoi piedi crescano delle radici profonde che ti àncorano alla Terra e ti radicano ad essa. Senti il suo sostegno, la forza, l’energia.

Resta in ascolto per tutto il tempo di cui hai bisogno. Poi riapri gli occhi e ringrazia.

Che questa energia accompagni i tuoi passi con presenza e consapevolezza 🌱

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Sono in ascolto 

10 risposte

  1. Grazie Laura, mi è piaciuto leggere la tua riflessione e, anche la frase di Luca perché mi rispecchia molto… buon lunedì

  2. Ciao Laura, grazie per queste riflessioni che fanno bene al cuore. Qualche anno fa, un uomo gentile mi disse: le cose belle, qualsiasi cosa, ingentiliscono l’animo.. Grazie un abbraccio e buona giornata

  3. Grazie Laura. I ci volevano proprio queste tue riflessioni. Per me sono importanti.
    Grazie e buona giornata.

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