Giugno è il mese della pienezza, quando la luce raggiunge il suo apice e tutta la natura è fertile e rigogliosa.
Gli alberi sono pieni di foglie di un verde brillante, i fiori sbocciano in tutta la loro bellezza e iniziamo a raccogliere i primi succosi frutti.
Gli insetti sono in fermento e le api laboriose lavorano incessantemente.
Non a caso, in alcune tradizioni europee, la Luna piena di giugno era conosciuta come Luna del Miele o Luna dell’Idromele, poiché coincideva con il periodo della raccolta del miele.
E forse è proprio da questa espressione che arriva la famosa luna di miele dopo il matrimonio.
Le erbe raggiungono il massimo dei loro poteri curativi, per via della prolungata esposizione al Sole.
A seconda del periodo balsamico, questi sono i giorni migliori per la raccolta e la conservazione delle erbe, per preparare unguenti e oleoliti da utilizzare poi nel corso di tutto l’anno.
Come l’iperico, o erba di San Giovanni, che tradizionalmente si raccoglie nel giorno di San Giovanni, il 24 giugno, o dopo il tramonto del 23 giugno.
Le giornate sono lunghissime e le ore di buio sono al minimo, e questo si nota sempre di più man mano che ci avviciniamo al solstizio d’estate.
Dal latino sol-stat: il Sole sembra fermarsi nel punto più alto del cielo per tre giorni, prima di invertire la sua rotta.
Per questo i nostri antenati e le nostre antenate, pieni di stupore, celebravano con grandi falò la potenza di questa manifestazione.
Paradossalmente è in questo momento, proprio nel culmine della luce solare, che si trova il seme dell’oscurità: il Sole inizia a tramontare prima, fino a toccare il punto più basso dell’orizzonte al solstizio d’inverno, quando rinasce e inizia di nuovo la sua risalita, in un ciclo infinito.
Il Solstizio avviene dentro di noi
Il solstizio è un passaggio astronomico, certo, ma se ci ascoltiamo in profondità, avviene anche dentro di noi.
Nelle magiche notti che precedono e seguono il solstizio d’estate potrebbe capitarci di vivere come in un tempo sospeso.
Il corpo sente il richiamo a stare all’aperto, in natura, il più possibile.
Possiamo percepire un senso di espansione, una maggiore apertura verso la vita, il desiderio di esprimerci e di portare nel mondo i nostri progetti e i nostri sogni che abbiamo custodito dentro di noi nei mesi invernali.
Allinearsi al ritmo della natura
Una semplice pratica per entrare in sintonia con questo momento è quella di osservare l’alba o il tramonto e lasciare che il corpo assorba la luce solare.
Farlo ogni giorno ci permette di accogliere gradualmente l’arrivo del solstizio d’estate e il ritmo della nuova stagione anche dentro di noi.
Celebriamo insieme
Celebrare il tempo del solstizio d’estate significa ritrovare dentro di noi la potenza del Sole che illumina, riscalda e feconda la Terra.
Tra la magia delle lunghe sere d’estate, il profumo delle erbe e l’incanto delle lucciole, ti invito a fermarti per un momento e a ricordare che anche noi siamo parte di questo grande ritmo sacro di Madre Terra.
Ti aspetto ai prossimi eventi in programma per celebrare insieme questo passaggio, dentro e fuori di te.



7 risposte
Grazie Laura in questo periodo sto bene e lo sento che cambia qualcosa
Grazie Laura per queste bellissime condivisioni che ci aiutano a riflettere. In questo periodo stranamente mi sveglio molto presto e sento intenso il desiderio di so-stare e connettermi con Madre- natura, contemplarla , ascoltarla ;profonda gratitudine per i suoi meravigliosi doni 🙏❤️
Meraviglioso iniziare la settimana con la pienezza della luce.
Sorseggiando la mia tisana, ti ringrazio di cuore, Laura, per le preziose condivisioni
Buona settimana a tutti🙏❤️
Ciao Laura, un articolo molto bello e significativo. Mi risuona molto. Amo particolarmente questo periodo e il solstizio d’estate, anche semplicemente con ciò che c’è e con quello che ci offre la natura. Grazie💚🙏
Ho bel periodo rilassante sto bene con il tuoi percorso grazie Laura
Grazie Laura, tornata dopo il Meditation Forum sono stata subito catapultata nella vita frenetica del mio quotidiano….poi ho letto il tuo articolo, mi sono fermata e, all’improvviso, dal caos delle automobili che corrono, dalla frenesia della super produttività che incombe, ho sentito leggero il canto sereno e deciso di alcuni uccelli sul mio davanzale cittadino, ho sentito questo giugno intenso e appassionato che mi riporta, con amore, alla mia passione e alla mia intensità e a questo nuovo slancio, profondo e sincero, che sento rinnovato verso la vita!
Grazie.
Carmen
Si buongiorno Laura,ho seguito il consiglio di sorseggiare una tisana hai frutti di bosco, è ascoltare musica di emiliano toso.NAMASTÊ 🌜🙏🌛 vi seguo con immenso piacere 😊