Ho sempre faticato ad accettare i complimenti.
Hai presente quella sensazione di imbarazzo così forte che ti fa sentire come un gelato al sole in pieno agosto?
Quello che accade in me in quei momenti una vera e propria necessità di fuga, di scomparire quasi.
Sai di cosa sto parlando?
Mi sono a lungo a chiesto il perché di questa cosa fino a che…
durante una pratica meditativa quotidiana tempo fa ho iniziato ad intravedere qualcosa,
che ho poi ripreso durante l’ultimo ritiro del #FiloDoro,
Mi sono soffermato ad esplorare questo aspetto e ho sentito diverse cose, tra cui credenze come:
“Non li merito”,
“È stato un colpo di fortuna”,
“Non è totalmente merito mio”
Ecc ecc
Gli insight che sono arrivati sono molti e la lista potrebbe continuare all’infinito…
Poi, guardandomi ancora più a fondo, con maggiore profondità mi sono reso conto che in fondo quelli erano aspetti superficiali.
Ho così intravisto qualcosa di più sottile.
“Non accetto questo complimento perché ci sarà un giorno in cui non sarò al 100% e non voglio deludere e deludermi…”
” Non accetto questo complimenti perché accettarlo significherebbe attaccarsi a questo stato, e cosa accadrà quando svanirà?”
Scavando ho trovato altre cose e…
Quello che mi ha più impressionato è il rischio di identificarsi con certi schemi di pensiero.
Quello che vorrei condividere oggi è un nervo scoperto che credo riguardi molti:
Certi complimenti se non presi con consapevolezza ci rendono dipendenti, ci lusingano e creano una sorta di dipendenza.
Non solo con l’altra persona ma verso noi stessi. Perché creano aspettative.
Ma cosa accadrebbe se semplicemente li lasciassimo accadere?
Se, nel momento in cui arrivano, ne facessimo tesoro senza però identificarci in questi?
Potremmo, forse, scoprire un nuovo senso libertà che non avevamo mai considerato prima.
Una libertà di essere chi siamo, anche e soprattutto nell‘errore,
senza doverci preoccupare di aderire alle aspettative altrui.
Ti immagini che figata poter vivere senza il peso del dover sempre dimostrare qualcosa a qualcuno?
Immagina di ricevere un complimento e di lasciarlo semplicemente fluttuare via come un palloncino che si allontana nel cielo.
Accetti il gesto, lo apprezzi per quello che è, ma non lo lasci definire chi sei.
Questo d’altronde è un traguardo che possiamo conquistare ogni giorno,
Cosa ne pensi a riguardo?
Ti leggo nei commenti.



18 risposte
Che dire sui complimenti? Io a te li farei in continuazione perché ti percepisco autentico, naturale , così come sei anche in questo articolo, “vero” nel bene e nel male e quindi così, anche il male diventa un bene! A volte ho la sensazione di percepirti anche nell’esercizio del tuo ruolo in Academy come un vero amico da lungo tempo …Che bello questo 💓
Ecco io mi sono sentita un po’ come te, quando lavoravo, ed ho ricevuto complimenti per questo mio essere! Immaginavo di aver a che fare con una me stessa e agivo nel lavoro così… quindi in quelle occasioni i complimenti ricevuti mi facevano piacere perché era ciò che avrei voluto trovare in altri …
Altre volte i complimenti che ricevo non me li sento addosso però mi fanno riflettere e mi interrogo profondamente a tutto tondo sul perché li ho ricevuti e mi fanno crescere perché se poi non riesco proprio a sentirli veri, mi servono ad ascoltare di pancia ciò che arriva , a volte invece mi servono perché riflettendoci accresco l’autostima .
Un abbraccio e GraZie di essere sul mio cammino. Marina Gerard
Marina, che cuore grande che hai 🙏🙏🙏
Grazie mille per la profonda riflessione. Essere liberi significa anche non dipendere dai giudizi esterni (siano essi positivi o negativi); piuttosto restare connessi con la parte più profonda di noi!
Bellissima riflessione che risuona profondamente. così come per i complimenti lo stesso lo sento per le critiche e i giudizi…e fu così che d’improvviso entrò in scena l’amata equanimità 😂❤️
Grazie Luca per questo scritto così autentico e di grande ispirazione 🙏🏻
Grazie di questa riflessione che mi ricorda una “me” di qualche tempo fa. Io diventavo rossa in viso, addirittura facevo finta di non aver sentito il complimento perché ero così imbarazzata che avrei voluto scomparire…..ho realizzato che pensavo di non esserne all’altezza, di non meritare, di non essere speciale. Ora ne sono cosciente, ti ringrazio immensamente per avermelo ricordato!
Grazie di cuore a te Cristina per esserne diventata cosciente 🙂
Grazie 🙏Luca per questa riflessione. Con molta semplicità ti sei messo a nudo e hai fatto vedere questa parte di te , che è anche nostra anche se tendiamo a non farla vedere. Il piacere di di un complimento a volte mi fa temere di essere presuntuosa perché ne gioisco . Invece è semplicemente nell’accogliere che tutto si dissolve . Senza giudizio perché va bene così. Grazie 🙏 a te e a tutti/e Donatella
Grazie di cuore cara Donatella 🙏
Ciao Luca,
Molta umiltà da parte Tua…
Io invece quando ricevo dei complimenti sono felice e, anche un pò gasata….senza esagerare naturalmente, forse quando ero più giovane a volte mi sentivo un pò imbarazzata…..
Se mi fanno i complimenti è perchè li merito…( quindi anche Tu )….
Un caro saluto
Elida, grazie di cuore 🙏
Ne riflettevo con mio figlio: io non amo rinforzarlo con complimenti estremi sui voti. Mi sembra di pretendere una performance sul voto.
Il condizionamento è subdolo, spesso non ti accorgi di creare aspettative e rendere meno libere le persone.
Ecco, questo ho detto a mio figlio, ti amo e sono sicura che stai facendo del tuo meglio. Sei libero di sbagliare, prendere un brutto voto e poi recuperare, sei libero di imparare se ti interessa l’argomento: io ti amo a prescindere. Forse sbaglio, ma il “bravoo” che hai preso otto mi spaventa. Condivide con me una cosa bella che gli è accaduta, e io ne sono felice, ci mancherebbe. Ma il complimento di rinforzo mi ha sempre messo nella posizione di non essere libera di sperimentare nuovi confini di comunicazione.
Wow, questo che scrivi è davvero molto importante per un’educazione consapevole 🙏
Molto bella questa tua riflessione-considerazione. Mi viene in mente l’umiltà. Quella parte che ti fa accettare ogni cosa di Te anche quella non bella che intravedi attraverso questa qualità(umiltà ) . È lì sta il punto… Forse… Non so… 😅. Cioè…. Che ti guardi e ti vedi così bene, che non puoi alzarti troppo perché sai come sei veramente. E al complimento, se dentro hai equilibrio, darai il giusto peso. Grazie e buona giornata!!!
Bellissimo, grazie per questa riflessione che condivido 🙏🙏🙏
Buongiorno, sono Giuliana Fiorini una profonda e bellissima riflessione! Di complimenti non ne ho ricevuti tanti in giovane età. Ora che sono cresciuta è sto facendo quello che mi fa piacere , raccolgo tanti complimenti ,sono grata , non sono una zavorra ma una buona leva per coinvolgere le persone che si avvicinano a me.
Grazie per la tua presenza.
Giuliana
Grazie di cuore a te cara Giuliana 🙏
Bellissima riflessione Luca! Grazie per averla condivisa. Lasciare che le cose accadano senza attaccarci ad esse e senza definirci. È una libertà che dobbiamo concederci per rendere onore alla Vita, indefinibile, che ci viene donata . In ogni istante. Grazie Grazie Grazie Luca!
Grazie e grazie a te Maria Elena 🙏